3 orsi, una città cozzala come Bari, una serata di fine estate freschina e leggera, tante risate...Sono uscito qualche sera fa con due persone che ritengo speciali, almeno le migliori conosciute in Puglia in questi mesi estivi: io non so che farmene di gente che pensa che rimanere un po' fanciulli sia una cosa da non mostrare, ecco perchè ho una grande affinità con loro. Era bello confidarci e confrontarci, e spero che, come le protagoniste di "Sex and the city" con le loro caratteristiche diversissime, continueremo a scherzare e salderemo magari una bella amicizia, magari trovando un quarto protagonista (il fatto che voglia un quarto nel mondo gaio fa pensare a strane cose maliziose ma non è cosi :P)come le tipe del telefilm. Però non eravamo a Manhattan a sorseggiare cocktails e mangiare sushi, eravamo a Bari in Piazza Mercantile a bere vino birrozza e Coca Cola e a mangiare piadine e panini, ma in fondo chi se ne frega!!Quello che ci contraddistingue è proprio la semplicità: non siamo uomini che si sentono sofisticated ladies, anzi siamo soprattutto uomini, uomini che non riescono a comprendere come si debba essere per forza complessi e femminili solo per il fatto che facciamo sesso e ci innamoriamo fra noi. Bello sicuramente il telefilm per l'autenticità della trama ma non per l'ambientazione: alla fine in fondo le dinamiche semtimental-sessuali sono quasi quelle, a prescindere dal luogo, dal tempo storico o che si tratti di rapporto etero, lesbo o gay (sui rapporti gay funziona un po' diversamente per i tempi, ma questo è un discorso che meriterebbe un approfondimento in un altro post...).Del resto le protagoniste hanno una psicologia talmente stilizzata che nessuno mai si sentirebbe del tutto vicino a una delle quattro protagoniste. Ad esempio io non potrei essere del tutto Samantha benchè sia parecchio porcellone o del tutto Charlotte (romanticona ok, ma mieloso no). Al massimo alterno periodi samantheggianti a periodi charlotteggianti: chi mi conosce sa che non conosco vie di mezzo... Non penso nemmeno solo alla carriera come Miranda e non ho 10000 scarpe come Carrie (porto le stesse Adidas da una vita!!). In conclusione c'è da dire che ho passato la serata con due bellissime persone, rare da trovare nel pazzo pazzo mondo di Ricchionlandia e nella mia migrazione fra le lande desolate della Padania mi mancheranno davvero. Un bacione a tutti e due care orsette!!!
Provate ad immaginarmi a Bari per Corso Càvour col tutù, mentre un bus cittadino passa da una pozzanghera e mi schizza tutto, ed con savoir faire pronuncio:- Iè murt de memt!!! ( Trad: A quella brava signora ormai deceduta!!!)
venerdì 19 settembre 2008
lunedì 15 settembre 2008
I due bambinetti felici
La mattina dello scorso sabato sono partito prestissimo dalla mia città per andare a Roma. Quella sera stessa un branco di orsi si doveva riunire per ballare della House dozzinale, incontrare qualcuno conosciuto magari solo virtualmente, palpare al buio persone che non palperesti mai con la luce del sole e ironizzare sulla propria condizione di omosessuali apparentemente maschile, panciuta e provvista di peli. Tra quegli orsi, orsetti, orsoni, lupetti e zoofili di altre specie c'ero io: non cercavo nulla da quella sera, ero solo incuriosito da cotanto branco di gente appparente maschile e gay. Diciamo esattamente le cose come stanno: a me del Bearwww International Meeting non me ne fregava niente! Sono partito dalla mia città per un giorno e mezzo col solo scopo di incontrare un bambinotto dolcissimo di 21 anni per me molto speciale. Immaginate una storia adolescenziale fra due ragazzi, un rapporto intessuto di bacetti, carezze, "ti voglio bene" sussurrati, abbracci, e cose che a vederle dall'esterno sembrano uscite da qualche film zuccheroso come "Il tempo delle mele" o "Love story": films che da spettatore possono risultare stucchevoli, ma da attore si possono rivelare delle vere e proprie fiabe moderne. Il meeting è stato divertente, ma per me è stato giusto una cosetta in più di ciò che ho veramente vissuto: per me l'importante era con chi ero, con quel tenero ragazzo che non smetteva mai di baciarmi come fa un bambino con la sua prima fidanzatina. Io ho scoperto la mia vera sessualità un annetto fa: ma se l'avessi scoperta a 14 anni ed avessi avuto un rapporto con un coetaneo come sarebbe stato? Sono sicuro che sarebbe andata come fra Jimmi e me: senza pensieri, sempre abbracciati, sempre dolci e affettuosi. Purtroppo certe volte le persone giuste si trovano nei posti sbagliati e non posso vivere a Roma al momento, per via del lavoro che faccio e che spero di poter riprendere. Tra me e lui, dunque, avremo solo queste bellissime parentesi e basta, fatte di giochi e carezze, passione e gran voglia di farsi del bene. Forse anche per questo le cose tra di noi dureranno, in questo rapporto che non è una relazione ma nemmeno una trombamicizia; in queste nostre fiabe frammentarie, qualcosa ci sarà sempre di veramente autentico e costante. Quel pupone è parte di me ormai...
Vi raccomando di lavarvi subito i denti dopo aver ascoltato questa canzone :P
Vi raccomando di lavarvi subito i denti dopo aver ascoltato questa canzone :P
venerdì 12 settembre 2008
Ho voglia di persone speciali ed a volte si incontrano pure
A volte si possono incontrare persone che in un solo giorno possono farti cambiare l'umore: farti capire che la vita va assaporata e vissuta con positività. Io essendo una persona molto empatica assorbo gli stati d'animo altrui; sono stato giù in passato perché ho avuto, per scelta inconscia o karmica che sia, amici che amori e malinconici e cupi: sono stato un inutile soccorritore e questa mia tendenza non ha portato mai a nulla. Ed allora, per caso, tre giorni fa ho incontrato una di quelle persone che mi hanno ribaltato l'animo come un calzino precedentemente sporco da un verso, ed ora, grazie a questo ragazzo barese(è una di quelle persone che definirò ragazzo anche ad 80 anni),con cui ho passato una bellissima giornata, mi sono rialzato alla faccia di una persona che spero di non rivedere più. Mi ricorderò tutto di quella giornata, dal pranzo a base di mare nel centro storico ai momenti di tenerezza sulla spiaggia di Ponente al tramonto e tante tante altre cose...L'ho appena conosciuto ma sento che diventerà uno dei miei migliori amici e lo aggiungerei volentieri nella lista delle persone che ho stilato nei saluti di due post fa GRAZIE GIUSEPPE.Nel frattempo guardando guardando Forum rivedrò una delle persone che ritengo particolarmente speciali domani a Roma, il Bearwww Meeting in fondo è una scusa per rivederlo e si sa...ma di questa persona ne parlerò meglio nel prossimo post
Dedicata a te
Dedicata a te
mercoledì 10 settembre 2008
Un inedito di Fedro
E'stata trovata, durante alcune ricerche del dipartimento di Scienze dell'Antichità e delle Raccomandazioni dell'Università degli Studi di Bari, un'inedita favola di Fedro, il quale, forse per autobiografismo e per amore zoofilo ha deciso di scrivere questa breve storiella:
L'ORSETTO SOCCORRITORE E L'ORSETTA MALATA
C'era una volta un orsetto tanto gioioso ed entusiasta della vita, che da pochi mesi era entrato nella foresta in cerca di orsette, sia per divertirsi che per trovare una orsetta che fosse l'orsetta della propria vita. Un bel dì incontra un'orsetta molto carina e subito ne fu colpito; ha lo stesso suo entusiasmo per la vita, guardando nei suoi occhi nota una luce, una voglia di stare insieme, un gioia che mai aveva visto in quei mesi di caccia erotica e amorosa. I due, come spesso accade fra quella specie tanto promiscua, fanno la sera stessa l'amore, ma non in maniera solo corporea, dànno entrambi sè stessi: sotto quella pioggia di inizio estate, si scambiarono parole dolci, carezze, effusioni, qualcosa che va già al di là del piacere fisico. I due per un mese si legano: ogni volta che sono soli sono emozionati, si baciano con ardore e a volte ci si emoziona talmente tanto che a entrambi vengono gli occhi lucidi. L'orsetta poi, è piena di premure ritenute magari superflue da lui, ma che fanno capire all'orsetto quale e quanto sentimento stia ricevendo. E poi lei continuava a ripetere, dopo aver fatto l'amore, frasi del tipo "Voglio stare con te, non voglio che tu vada via da me, non voglio che tu soffra,ecc": parole che facevano sentire l'orsetto allo stesso tempo amato e responsabile di non farle del male per nessuna cosa al mondo. Un brutto giorno però l'orsetta si ammalò e l'orsetto cercò di starle vicino, si preoccupo' davvero tanto. Molte volte l'orsetta decideva di stare da sola e vivere la malattia con sè stessa, senza capire che il suo amato voleva esserle davvero vicino. Nel frattempo l'orsetto soccorritore fece un lungo viaggio per prendere delle erbe magiche, per farla guarire da una malattia molto bizzarra: questo morbo faceva tornare dentro di sè un passato che per lei non tornerà più, una voglia di guardare indietro che, ahimè!, permetteva di non accorgersi dei pochi ma preziosi doni avanti a sè. Tornò dal viaggio e le offrì l'erba magica, che poteva essere quella giusta, quella che l'avrebbe sicuramente fatta guarire:
Lui- Ciao amore ho preso la medicina per te, sono andato in cima alla montagna e ho preso la Carpediemica, l'erba che ti farà vivere il presente, il presente con me, un presente insieme.
Lei - Sto male! Perchè l'hai fatto? Devo guarire da sola, non ho bisogno di nessun soccorso.
Lui - E' efficace, prendila e ti curerò con tanto amore.
Lei - Non mi serve e poi preferirei essere soccorsa da qualcuno che viene dal passato e non sono riuscito a dimenticare o al massimo qualcuno che verrà dal futuro. Per me il presente è solo una voragine in una pianura monotona: il presente non esiste, tu non esisti più.
E fu così che l'orsetto soccorritore fu cacciato via, e stette male per quelle parole pronunciate in modo freddo e sprezzante, sentendosi tanto in colpa per cose non ha commesso, cose che il destino aveva già scritto ed il destino, si sa, non giudica mai nessuno; per esso nessuno è vittima o carnefice.
MORALE DELLA FAVOLA:Se una persona per un'altra non è così importante, essa può dare tutto sè stesso ma non verrà mai corrisposto. Non è importante il dono, è importante il donatore.
Questa breve favola finisce qui e in maniera definitiva....
Questa canzone mi ricorderà questa melanconica estate che in fondo mi ha insegnato davvero tanto...
L'ORSETTO SOCCORRITORE E L'ORSETTA MALATA
C'era una volta un orsetto tanto gioioso ed entusiasta della vita, che da pochi mesi era entrato nella foresta in cerca di orsette, sia per divertirsi che per trovare una orsetta che fosse l'orsetta della propria vita. Un bel dì incontra un'orsetta molto carina e subito ne fu colpito; ha lo stesso suo entusiasmo per la vita, guardando nei suoi occhi nota una luce, una voglia di stare insieme, un gioia che mai aveva visto in quei mesi di caccia erotica e amorosa. I due, come spesso accade fra quella specie tanto promiscua, fanno la sera stessa l'amore, ma non in maniera solo corporea, dànno entrambi sè stessi: sotto quella pioggia di inizio estate, si scambiarono parole dolci, carezze, effusioni, qualcosa che va già al di là del piacere fisico. I due per un mese si legano: ogni volta che sono soli sono emozionati, si baciano con ardore e a volte ci si emoziona talmente tanto che a entrambi vengono gli occhi lucidi. L'orsetta poi, è piena di premure ritenute magari superflue da lui, ma che fanno capire all'orsetto quale e quanto sentimento stia ricevendo. E poi lei continuava a ripetere, dopo aver fatto l'amore, frasi del tipo "Voglio stare con te, non voglio che tu vada via da me, non voglio che tu soffra,ecc": parole che facevano sentire l'orsetto allo stesso tempo amato e responsabile di non farle del male per nessuna cosa al mondo. Un brutto giorno però l'orsetta si ammalò e l'orsetto cercò di starle vicino, si preoccupo' davvero tanto. Molte volte l'orsetta decideva di stare da sola e vivere la malattia con sè stessa, senza capire che il suo amato voleva esserle davvero vicino. Nel frattempo l'orsetto soccorritore fece un lungo viaggio per prendere delle erbe magiche, per farla guarire da una malattia molto bizzarra: questo morbo faceva tornare dentro di sè un passato che per lei non tornerà più, una voglia di guardare indietro che, ahimè!, permetteva di non accorgersi dei pochi ma preziosi doni avanti a sè. Tornò dal viaggio e le offrì l'erba magica, che poteva essere quella giusta, quella che l'avrebbe sicuramente fatta guarire:
Lui- Ciao amore ho preso la medicina per te, sono andato in cima alla montagna e ho preso la Carpediemica, l'erba che ti farà vivere il presente, il presente con me, un presente insieme.
Lei - Sto male! Perchè l'hai fatto? Devo guarire da sola, non ho bisogno di nessun soccorso.
Lui - E' efficace, prendila e ti curerò con tanto amore.
Lei - Non mi serve e poi preferirei essere soccorsa da qualcuno che viene dal passato e non sono riuscito a dimenticare o al massimo qualcuno che verrà dal futuro. Per me il presente è solo una voragine in una pianura monotona: il presente non esiste, tu non esisti più.
E fu così che l'orsetto soccorritore fu cacciato via, e stette male per quelle parole pronunciate in modo freddo e sprezzante, sentendosi tanto in colpa per cose non ha commesso, cose che il destino aveva già scritto ed il destino, si sa, non giudica mai nessuno; per esso nessuno è vittima o carnefice.
MORALE DELLA FAVOLA:Se una persona per un'altra non è così importante, essa può dare tutto sè stesso ma non verrà mai corrisposto. Non è importante il dono, è importante il donatore.
Questa breve favola finisce qui e in maniera definitiva....
Questa canzone mi ricorderà questa melanconica estate che in fondo mi ha insegnato davvero tanto...
sabato 6 settembre 2008
Benvenuti a voi e benvenuto a me nel fantastico mondo dei bambolotti.
Ciao ragazzi, da oggi anch'io comincerò a scrivere un blog. Sono un giovane uomo che da poco è entrato nel tragicomico mondo di Ricchionlandia ed ha scoperto già i tanti svantaggi ed un solo unico vantaggio...sta a voi capire qual è l'unico vantaggio, ma penso che lo possiate già immaginare...Ecco facendo già il bilancio di quasi un anno posso dire che sono entrato in un mondo vuoto, per la maggior parte fatto solo di corpi e non di vere anime. Ho iniziato tutto il 27 ottobre dell'anno scorso con un corpulento omone livornese a cui voglio ancora un mondo di bene, però già da allora, a prescindere dal fatto che ero smanioso di cominciare mie prime esplorazioni col sesso maschile, il sentore già di essere solo un corpo, un giocattolo, un bambolotto di carne già l'avevo. Lo avuta per la prima volta quando l'omone stava andando via nel cuore della notte la terza notte passata con lui, da un bed & breakfast fiorentino dove alloggiavamo, solo perchè non riuscivo a dare per la prima volta il mio prezioso lato B (ecco perchè rispetto sempre la volontà di chi mi sta intorno ed è alle prime armi...perchè so come ci si sente). Ho continuato ad averla nelle mie avventure, quando in fondo c'era un rapporto paritario fra me e il mio partner: si era l'uno bambolo di carne dell'altro. Sono stato un bambolotto, per giunta imbambolato, da chi, guardandomi negli occhi, mi ha detto che non voleva che andassi via, che sparissi dalla loro vita, da chi poi, appena finite queste belle frasi da romanzone rosa, spariva prima che me ne rendessi conto. Anzi forse sono stati loro che mi hanno ferito finora di più, non certo chi mi ha guardato negli occhi e mi ha sussurrato:- Per me ora sei solo un pezzo di carne, fatto per soddisfare i miei piaceri, grazie per la scopata.- Chi mi ha detto questo è stato sincero con me e buono, in fondo il sesso non fa schifo a nessuno ed anche lui è stato il mio pasto frugale notturno. Ed è questo che mi addolora del mondo gay: pensavo prima che ci entrassi che lo svantaggio maggiore fosse la discriminazione degli etero verso i gay, in realtà ciò che logora il mondo gay, e di cui anch'io ne sono consapevole e partecipe (non mi ergo da fariseo, faccio parte ormai di questa girandola di corpi, di nomi presto dimenticati, di discorsi logori e ripetitivi) è questa smania di collezionismo, questo cercare qualcuno per dimenticarlo presto e gettarlo per qualcosa di migliore, di più bello. Non so perchè ci sia nel mondo di Ricchionlandia questa leggerezza o se vogliamo superficialità, sta di fatto che i peggiori nemici degli omosessuali sembra che sìano gli omosessuali stessi, molto più nemici dei fascistoni di Forza Nuova o della Josepha Ratzinger, perchè viviamo tutto in funzione del pisello, del prendere e dell'averlo senza costruire dei veri rapporti umani. Ribadisco un po' di sesso non lo butto certo via nemmeno io, però dalla mia poca esperienza sembra che ci sia solo quello, o al massimo c'è un barlume di amore che alla fine si rivela solo come un entusiasmo spropositato dovuto all'attrazione che ha uno rispetto all'altro, ma se si sente un "ti amo" dopo la terza sera è solo desiderio di innamorarsi, ma l'amore ricordiamolo è un altra faccenda. Scusatemi per lo sfogo ma avevo bisogno di comunicare questo a qualcuno. Poi in questi mesi anche se non con una vera frequenza reale sono contento di aver conosciuto grazie alla rete persone fantastiche, infatti mi andava di salutarle con affetto. Comincio con le persone a cui voglio più bene:
Andreone l'omone livornese, Il frate scappellato Peppe, Salvo Ghost che appare e scompare magicamente su msn, Peppe di Caserta (O'schat)che è un sole di uaglione, Francesco di Bergamo che vorrei si levasse dalla capa una persona....,Il ferroviere più sexy di Brescia Peppe, il Metalgayboy di Milano Teddy che ho voluto davvero bene anche se sono scomparso da lui, però lo ricordo con affetto ancora, quel zuzzurellone orsettino di Elia che sento davvero vicino come persona, Carmine alias Kavour goduria della mia vista e del mio udito, quel bello stangone simpaticissimo di Davide, il sexy zietto Dario, Jimmy the Pooh forse la persona più tenera che abbia conosciuto finora, Michelangelone da Rimini, quel babbà di ometto di nome Marcello da Napoli, il grande Nando sempre da Napoli dispensatore di tanti consigli, Furby Fulvio detto da me Okkioni, Renatone il piacentino fetish, Mauro il mio primo amico gaio che è quasi scomparso e non si fa mai sentire bah :(, Rocco u beddu carusu di Zurigu, Christian dalla Sardegna simpatico e sempre cordiale, il grandissimo Fabio dalla prov di Cosenza con cui vorrei passare un bel giorno di mare da lui, e tanti altri contatti che hanno rappresentato qualcosa per me almeno per un po' e magari solo virtualmente...spero di incontrare altre persone speciali come voi che onorate questa brutta razza. Alla prossima
Dedicata ai miei amici
http://it.youtube.com/watch?v=4QesnpJVrOA
Dedicata al mondo gay
http://it.youtube.com/watch?v=6J3CCHTic9w
Andreone l'omone livornese, Il frate scappellato Peppe, Salvo Ghost che appare e scompare magicamente su msn, Peppe di Caserta (O'schat)che è un sole di uaglione, Francesco di Bergamo che vorrei si levasse dalla capa una persona....,Il ferroviere più sexy di Brescia Peppe, il Metalgayboy di Milano Teddy che ho voluto davvero bene anche se sono scomparso da lui, però lo ricordo con affetto ancora, quel zuzzurellone orsettino di Elia che sento davvero vicino come persona, Carmine alias Kavour goduria della mia vista e del mio udito, quel bello stangone simpaticissimo di Davide, il sexy zietto Dario, Jimmy the Pooh forse la persona più tenera che abbia conosciuto finora, Michelangelone da Rimini, quel babbà di ometto di nome Marcello da Napoli, il grande Nando sempre da Napoli dispensatore di tanti consigli, Furby Fulvio detto da me Okkioni, Renatone il piacentino fetish, Mauro il mio primo amico gaio che è quasi scomparso e non si fa mai sentire bah :(, Rocco u beddu carusu di Zurigu, Christian dalla Sardegna simpatico e sempre cordiale, il grandissimo Fabio dalla prov di Cosenza con cui vorrei passare un bel giorno di mare da lui, e tanti altri contatti che hanno rappresentato qualcosa per me almeno per un po' e magari solo virtualmente...spero di incontrare altre persone speciali come voi che onorate questa brutta razza. Alla prossima
Dedicata ai miei amici
http://it.youtube.com/watch?v=4QesnpJVrOA
Dedicata al mondo gay
http://it.youtube.com/watch?v=6J3CCHTic9w
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